• Ristrutturazione condomini

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    OGGETTO: Ristrutturazione condomini

    Premessa

     

    La Legge di Bilancio 2018 non è intervenuta sulla detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica su parti comuni condominiali in quanto la stessa è già riconosciuta per le spese sostenute fino al 2021.

     

    INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA SU PARTI COMUNI CONDOMINIALI
    Tipologia intervento Detrazione spettante Spesa massima
    Fino al 31.12.2016 Dall’1.1.2017 al 31.12.2021

    Generalità degli interventi agevolabili

    65%

    Specifico limite

    previsto per

    tipologia di intervento

    Interventi che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda

    — (*) 70%

    € 40.000

    X

    numero unità

    del condominio

    Interventi volti a migliorare la prestazione energetica, invernale ed estiva, dai quali si consegue almeno la qualità media di cui al DM 26.6.2015

    — (*) 75%

    (*)  Fino al 31.12.2016, per le spese relative a tali particolari interventi è possibile fruire della detrazione del 65% facendo rientrare i lavori in uno degli “ordinari” interventi agevolabili.

     

    Cessione del credito

     

    In luogo della detrazione è possibile optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno eseguito gli interventi agevolabili di riqualificazione energetica riguardanti parti comuni condominiali.

    CESSIONE DEL CREDITO DETRAZIONE PER RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

    TIPOLOGIA INTERVENTO

    CESSIONE CREDITO

    Dall’1.1.2016 – solo su parti comuni condominiali

    “Generalità” degli interventi agevolabili

    • solo da parte dei c.d. “soggetti incapienti”
    • ai fornitori che hanno eseguito gli interventi
    Dall’1.1.2017 – solo su parti comuni condominiali

    Interventi che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda

    • da parte di tutti i soggetti cui spetta la detrazione (capienti / incapienti)
    • ai fornitori o altri soggetti privati, con facoltà di successiva cessione
    • da parte di tutti i soggetti cui spetta la detrazione (capienti / incapienti)
    • ai fornitori o altri soggetti privati, con facoltà di successiva cessione

    Interventi volti a migliorare la prestazione energetica, invernale / estiva, da quali consegue la qualità media di cui al DM 26.6.2015

    Dall’1.1.2018

    sia su singole unità immobiliari che su parti comuni condominiali

    “Generalità” degli interventi agevolabili

     

    Bonus per interventi di recupero edilizio e sisma bonus

     

    È prorogata, per le spese sostenute fino al 31.12.2018 (anziché 31.12.2017), la detrazione IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio nella misura del 50% su un importo massimo di € 96.000.

     

    ADOZIONE DI MISURE ANTISISMICHE / MESSA IN SICUREZZA STATICA DEGLI EDIFICI (1)

    Tipologia intervento

    Detrazione spettante

    Spesa massima

    Fino al 31.12.2016

    Dall’1.1.2017

    al 31.12.2021

    “Generalità” degli interventi

    ex art. 16-bis, comma 1,

    lett. i), TUIR

    • Zona 1 e 2
    • Procedure autorizzatorie dal 4.8.2013
    • Abitazioni principali e attività produttive
    • Zona 1, 2 e 3
    • Procedure autorizzatorie dall’1.1.2017
    • Abitazioni e attività produttive
    • 70%
    • 75% se su parti comuni condominiali (3)
    • 80%
    • 85% se su parti comuni condominiali (3)

    € 96.000

    10 rate annuali

    5 rate annuali

    65%

    50%

    Se da detti interventi deriva il passaggio a 1 classe di rischio sismico inferiore

    —   (2)

    Se da detti interventi deriva il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiore

    — (2)

    (1)       Dall’1.1.2017 sono comprese anche le spese per la classificazione e la verifica sismica degli immobili.

    (2)       Fino al 31.12.2016 per tali spese è possibile fruire della detrazione del 65% ex art. 16-bis), TUIR.

    (3)       La detrazione del 75% – 85% è riconosciuta su una spesa massima di € 96.000 moltiplicato per il numero di unità del condominio.

    Con riferimento a tali interventi su parti comuni condominiali con riduzione della classe di rischio sismico, dall’1.1.2017, in luogo della detrazione, i possibili beneficiari (capienti / incapienti) possono optare per la cessione del credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati con possibilità di cedere successivamente tale credito.

     

     

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