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	<title>Studio Roberta Vailati &#187; tasse</title>
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	<description>Milano -  Via Giotto 29 - tel: 02 463463</description>
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		<title>Nuova tassazione produzione energia</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2014 14:27:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[roberta vailati]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[circolari]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[tassazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarLa che, a seguito delle novità introdotte dal D.L. 24 aprile 2014 n. 66, per gli imprenditori agricoli, la produzione di energia non rientrerà più tra i redditi agrari ma genererà un reddito imponibile determinato forfetariamente in misura pari al 25% dell’ammontare dei corrispettivi delle [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Gentile Cliente, </em></p>
<p><em>con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarLa che, a seguito delle novità introdotte dal D.L. 24 aprile 2014 n. 66, per gli imprenditori agricoli, la produzione di energia non rientrerà più tra i redditi agrari ma genererà un reddito imponibile determinato forfetariamente in misura pari al 25% dell’ammontare dei corrispettivi delle operazioni soggette a registrazione ai fini dell’IVA.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Premessa</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A seguito delle novità introdotte dal Decreto Irpef (D.L. 24 aprile 2014 n. 66) la produzione di energia da parte degli imprenditori agricoli non rientrerà più tra i redditi agrari ma genererà un reddito imponibile determinato forfetariamente in misura pari al 25% dell’ammontare dei corrispettivi delle operazioni soggette a registrazione ai fini dell’IVA.</p>
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<p><strong>Appare ovvio, pertanto, come notevole sia l’aumento della tassazione in capo alle imprese agricole che hanno investito nel settore delle rinnovabili: dagli impianti fotovoltaici, alle biomasse e biogas, ai biocarburanti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La decorrenza della disposizione</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La nuova disposizione si applicherà <strong>dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2013</strong>, quindi, per i contribuenti “solari”, dal 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È stato tuttavia stabilito che i contribuenti interessati dalla nuova disciplina devono ricalcolare l’acconto 2014 come se già nel 2013 fosse entrata in vigore la nuova normativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Rag. Roberta Vailati</strong></p>
<p><strong>Commercialista – Revisore contabile</strong></p>
<p>Via Giotto n. 29 – 20145 Milano</p>
<p>Tel. 02 463463                                                                                                                fax 02 4986382</p>
<p><a href="mailto:roberta.vailati@stvailati.it">roberta.vailati@stvailati.it</a>              roberta.vailati@odcecmilano.it</p>
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]]></content:encoded>
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		<title>Operazioni con l’estero sotto osservazione</title>
		<link>https://www.stvailati.it/2014/10/28/operazioni-con-lestero-sotto-osservazione/</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 14:20:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[circolari]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<category><![CDATA[operazioni estero]]></category>

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		<description><![CDATA[Premessa In seguito al Provvedimento congiunto dell’Agenzia delle Entrate e del Comandate Generale della Guardia di Finanza dell’8 agosto, emanato in attuazione delle disposizioni introdotte dalla Legge europea per il 2013, i soggetti destinatari delle disposizioni antiriciclaggio saranno tenuti a trasmettere le informazioni sulle operazioni intercorse con l’estero, dietro specifica richiesta da parte degli organi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Premessa</strong></p>
<p>In seguito al Provvedimento congiunto dell’Agenzia delle Entrate e del Comandate Generale della Guardia di Finanza dell’8 agosto, emanato in attuazione delle disposizioni introdotte dalla Legge europea per il 2013, i soggetti destinatari delle disposizioni antiriciclaggio saranno tenuti a trasmettere le informazioni sulle operazioni intercorse con l’estero, dietro specifica richiesta da parte degli organi dell’Amministrazione finanziaria.</p>
<p>Più nello specifico, mentre gli intermediari finanziari dovranno fornire i dati sulle operazioni di importo pari o superiore a 15.000 euro intercorse con l’estero, i professionisti, i revisori contabili, nonché gli stessi intermediari finanziari e gli altri soggetti esercenti attività finanziaria dovranno trasmettere le informazioni relative all’identità dei titolari effettivi con riferimento a specifiche operazioni con l’estero o rapporti ad esse collegate.</p>
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<p>Come è immediato comprendere, l’assoluta novità della previsione introdotta sta nel fatto che le richieste di informazioni potranno riguardare masse di contribuenti e non singole posizioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La legge europea per il 2013</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Provvedimento in oggetto si è reso necessario in conseguenza delle previsioni introdotte con la Legge 6 agosto 2013 n.97 (legge europea per il 2013).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È infatti necessario ricordare che l’art. 9, comma 1, lettera b) della legge appena richiamata, nel modificare il Decreto-Legge 167/ 1990 ha stabilito che, al fine di garantire la massima efficacia all&#8217;azione di repressione delle evasioni fiscali internazionali, l&#8217;Unità centrale per il contrasto all&#8217;evasione internazionale (UCIFI) e i reparti speciali della Guardia di finanza, <strong>possono richiedere agli intermediari finanziari i dati delle operazioni intercorse con l&#8217;estero per masse di contribuenti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sempre con la stessa disposizione è stato inoltre previsto che può essere richiesto agli altri soggetti interessati dalle disposizioni antiriciclaggio (professionisti compresi), l&#8217;identità dei titolari effettivi con riferimento a specifiche operazioni con l&#8217;estero o rapporti ad esse collegate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al fine di poter definire le modalità e i termini delle richieste in oggetto era stata tuttavia prevista l’emanazione di un apposito provvedimento congiunto del Direttore dell’Agenzia delle Entrate e del Comandante generale della Guardia di finanza: provvedimento che, proprio lo scorso 8 agosto, ha visto la luce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pec da trasmettere entro il 31 ottobre</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In considerazione della nuova previsione introdotta, i professionisti saranno tenuti a comunicare, entro il 31 ottobre 2014, il proprio indirizzo Pec, utilizzando i canali Entratel o Fisco on line.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È infatti da sottolineare come sia le richieste di informazioni che le risposte dovranno essere necessariamente effettuate utilizzando il sistema Pec, eccezion fatta per le richieste trasmesse nel periodo transitorio (ovvero prima del 31 ottobre), per le quali è ammessa la trasmissione in formato cartaceo, con misure idonee a garantire la riservatezza delle comunicazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalla data di ricevimento della richiesta di informazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria, i professionisti dispongono di un lasso di tempo di 15 giorni per poter trasmettere i dati identificativi del titolare effettivo, per mezzo di un documento statico non modificabile (ovvero nei formati.pdf, .jpg, .gif, .tiff.)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La validità della risposta sarà attestata da un’apposita comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate inviata a mezzo Pec.</p>
<p>Qualora l’invio non sia ritenuto valido dovrà essere rinnovato entro il termine di 5 giorni dal ricevimento del messaggio Pec.</p>
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<p><strong>Rag. Roberta Vailati</strong></p>
<p><strong>Commercialista – Revisore contabile</strong></p>
<p>Via Giotto n. 29 – 20145 Milano</p>
<p>Tel. 02 463463                                                                                                                fax 02 4986382</p>
<p><a href="mailto:roberta.vailati@stvailati.it">roberta.vailati@stvailati.it</a>                                                                      roberta.vailati@odcecmilano.it</p>
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		<title>Cartelle di pagamento a mezzo Pec</title>
		<link>https://www.stvailati.it/2014/10/24/cartelle-di-pagamento-a-mezzo-pec/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 09:51:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[amministratore]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[circolari]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<category><![CDATA[pagamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla che, con il comunicato stampa del 26 agosto, Equitalia ha annunciato che, dopo le società di persone e di capitali, anche alle persone fisiche titolari di partita Iva saranno notificate le cartelle di pagamento attraverso la Posta Elettronica Certificata (PEC). Consigliamo pertanto di controllare costantemente [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Gentile Cliente, </em></p>
<p><em>con la stesura del presente documento intendiamo informarla che, con il comunicato stampa del 26 agosto, Equitalia ha annunciato che, dopo le società di persone e di capitali, anche alle persone fisiche titolari di partita Iva saranno notificate le cartelle di pagamento attraverso la Posta Elettronica Certificata (PEC).</em></p>
<p><em>Consigliamo pertanto di controllare costantemente la PEC</em><em>, in quanto, se la cartella di pagamento è stata correttamente trasmessa da oltre 60 giorni, la stessa non potrà più essere impugnata davanti al giudice. A nulla rileverà, in tal caso, il fatto che il contribuente non abbia materialmente letto il documento trasmesso.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Premessa</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con il comunicato stampa del 26 agosto Equitalia ha annunciato che, dopo le società di persone e di capitali, anche alle persone fisiche titolari di partita Iva saranno notificate le cartelle di pagamento attraverso la Posta Elettronica Certificata (PEC).</p>
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<p>Quella che può essere vista come una semplificazione (in quanto tutti i contribuenti possono così verificare in tempo reale i documenti inviati da Equitalia con indicazione esatta del giorno e ora della notifica), rischia tuttavia di rappresentare un reale problema ove la casella Pec non sia correttamente gestita dall’imprenditore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È infatti necessario sottolineare che, <strong>nel caso in cui la cartella di pagamento sia stata regolarmente trasmessa a mezzo Pec da oltre 60 giorni, la stessa non potrà essere più impugnata davanti al giudice, anche se il contribuente non ha materialmente letto il documento prima dello spirare dei termini</strong>.</p>
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<p>L’indirizzo PEC</p>
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<p>L’Agente della riscossione invierà pertanto le cartelle di pagamento agli indirizzi di posta elettronica risultanti dall&#8217;Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;indice, realizzato da InfoCamere, viene puntualmente aggiornato con i dati provenienti dal Registro Imprese e dagli Ordini e dai Collegi dei professionisti, ed è composto da due sezioni, una per i professionisti e l’altra per le imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È possibile consultare gli indirizzi di posta elettronica certificata presenti sull’INI-PEC all’indirizzo: https://www.inipec.gov.it/cerca-pec/-/pecs/companies</p>
<p><strong>NOTA BENE &#8211; </strong>L’obbligo di dotarsi di un indirizzo PEC è stato introdotto, anche per le imprese individuali, dal D.l. 179/2012.</p>
<p>A seguito delle previsioni introdotte con la disposizione in oggetto, le imprese che si iscrivono per la prima volta nel registro delle imprese devono necessariamente dotarsi di indirizzo PEC, il quale dovrà essere indicato all’atto dell’iscrizione.</p>
<p>Le imprese già esistenti, invece, dovevano comunicare l’indirizzo PEC al Registro delle imprese entro il 30 giugno 2013.</p>
<p>In mancanza di specifiche sanzioni, però, molte imprese non hanno adempiuto all’obbligo in oggetto. In questi casi Equitalia continuerà ad inviare le cartelle di pagamento cartacee, a mezzo raccomandata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Rag. Roberta Vailati</strong></p>
<p><strong>Commercialista – Revisore contabile</strong></p>
<p>Via Giotto n. 29 – 20145 Milano</p>
<p>Tel. 02 463463                                                                                                                fax 02 4986382</p>
<p><a href="mailto:roberta.vailati@stvailati.it">roberta.vailati@stvailati.it</a>                                                                      roberta.vailati@odcecmilano.it</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
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